Lavorare non garantisce indipendenza

Sessanta intervistate svolgevano un’attività economica, ma solo 15 si definivano finanziariamente indipendenti. Il rapporto collega i redditi limitati alle difficoltà di accesso a capitale, trasporti e lavoro adatto. Il gruppo volutamente eterogeneo presenta esperienze individuali, senza stimare la prevalenza nazionale. [1]

Le donne indicano i cambiamenti necessari

Le raccomandazioni comprendono servizi sanitari accessibili, formazione del personale e partecipazione delle donne con disabilità ai comitati degli utenti. ABPDFH chiede anche migliore accesso a istruzione, formazione professionale, finanziamenti e giustizia. Making It Work presentò la pubblicazione di giugno come secondo rapporto della raccolta Voices. [2]

La rappresentanza resta un problema

L’analisi UNICEF sulla disabilità dell’ottobre 2024 rilevò separatamente che nelle organizzazioni del Burundi le donne erano meno rappresentate degli uomini. Descrisse anche una partecipazione limitata alle decisioni pubbliche. Nel proprio rapporto ABPDFH si impegnò a rafforzare le reti femminili e a coinvolgere fornitori di servizi e decisori sui loro diritti.