Salute e sopravvivenza quotidiana

Bahati partecipava anche a incontri psicosociali e diceva che il suo morale era migliorato. Chiedeva continuità: «Abbiamo bisogno che il sostegno continui». Il suo appello includeva cibo e un ritorno sicuro all’agricoltura. HI riferiva che le squadre mobili univano riabilitazione, assistenza psicosociale e invio ad altre organizzazioni. [1]

Bambini e persone che li assistono insieme

Un altro rapporto dello stesso giorno seguiva Diela, due anni, e Maria, che si occupava di lei, nel campo di Bulengo. HI aveva prima indirizzato Diela alle cure per la malnutrizione, poi offerto stimolazione attraverso il gioco. Maria imparava esercizi da ripetere a casa. Dopo sei incontri, HI riferiva dei primi passi di Diela. [2]

Anche gli insediamenti sono esposti alla violenza

Il bisogno di cure accessibili si sviluppava fra minacce alla sicurezza civile. Il 3 maggio 2024 UNHCR e UNICEF avevano condannato i bombardamenti di insediamenti nei quartieri Lac Vert, Lushagala e Mugunga di Goma. Le agenzie riferivano morti e feriti, soprattutto donne e bambini, in luoghi destinati ai civili.