L’imprenditorialità nel dibattito pubblico
Al forum la ministra del Turismo e dell’Artigianato Soufiane Aghaichata Guichene ha chiesto sostegno per imprenditori e artigiani. L’attenzione agli strumenti digitali collegava la produzione all’accesso alle informazioni e ai mercati. Donne e giovani imprenditori di diverse zone del Niger hanno discusso dello sviluppo delle attività locali. [1]
Le partecipanti raccontano i cambiamenti
Badaria, una donna sorda di 38 anni, ha spiegato all’UNDP che formazione e contributo economico l’avevano aiutata a produrre tessuti tinti e alimenti a base di cereali. Baraka ha raccontato di aver imparato a lavorare i cereali, tingere tessuti e gestire una piccola impresa. Entrambe vendevano i propri prodotti dopo essere state precedentemente costrette a mendicare.
Condividere competenze nei gruppi locali
Anche il rapporto sui risultati 2024 della squadra delle Nazioni Unite in Niger riportava formazione e testimonianze. L’UNDP descriveva gruppi di mutuo sostegno a Maradi e la trasmissione di competenze ad Aguié e Badaguichiri. Le donne vendevano nei mercati e ai matrimoni, mentre la formalizzazione delle imprese restava un passo successivo. [3]