Una lingua con una grammatica propria

La legge descrive la LSA come lingua visivo-spaziale con una grammatica completa propria, distinta dallo spagnolo. Autorizza l’esecutivo nazionale a promuoverne accesso e uso, rimuovere barriere comunicative e sostenere autonomia e capacità di decidere. [1]

Le organizzazioni sorde partecipano alle consultazioni

L’articolo 3 riconosce come interlocutrici legittime nelle consultazioni sulla LSA le organizzazioni legalmente costituite e composte esclusivamente da persone sorde. La Confederación Argentina de Sordos aveva organizzato sei incontri federali con rappresentanti sordi e udenti delle province per definire le priorità della campagna. [1]

L’accesso precoce alla lingua

La confederazione sottolineava l’importanza dell’accesso precoce alla lingua e gli effetti della deprivazione linguistica sullo sviluppo infantile e sulla partecipazione successiva. La relazione sulle attività del Senato del 2023 registra l’approvazione definitiva della legge. [2][3]