Il sostegno segue la persona

La comunicazione collega la libertà di scegliere dove e con chi vivere ad abitazioni e servizi accessibili, compresa l’assistenza personale. Chiede passaggi programmati dagli istituti, sostegni individuali e partecipazione delle persone con disabilità. L’approccio riguarda anche i progetti internazionali finanziati dall’UE nell’ambito dei rispettivi strumenti. [2]

Le organizzazioni chiedono di partecipare all’attuazione

ENIL ha apprezzato le raccomandazioni su budget personali, sostegno tra pari e centri per la vita indipendente. Ha chiesto che le organizzazioni delle persone con disabilità contribuiscano alla formazione dei responsabili dei progetti e che le indicazioni guidino controlli e reclami sull’uso improprio dei fondi. Anche strutture residenziali più piccole, ha ricordato, possono mantenere pratiche istituzionali. [3]

Restano aperte le condizioni dei finanziamenti futuri

In una risposta del coordinatore delle politiche sociali Haydn Hammersley, il Forum europeo della disabilità ha chiesto di rendere i principi della comunicazione condizioni per i futuri finanziamenti. Il documento della Commissione non introduce ulteriori obblighi giuridici. Il confronto riguarda quindi l’influenza dei diritti esistenti e delle nuove indicazioni sulla scelta e sul controllo dei progetti. [4][2]