Il teatro apre il confronto sui diritti
NAFE utilizzava teatro interattivo, disegni e spettacoli di marionette a Zarqa e Ma’an per discutere diritti delle donne, violenza, costruzione della pace e partecipazione economica. La direttrice esecutiva Rania Al-Hayyouk ha spiegato che i precedenti sostegni avevano rafforzato l’organizzazione e consentito di candidarsi a finanziamenti più consistenti. L’iniziativa proseguiva la cooperazione con il Fondo per le donne, la pace e l’azione umanitaria. [1]
La conoscenza locale guida il lavoro
Il precedente rapporto annuale del Fondo sul 2021 descriveva il lavoro di NAFE con rifugiate siriane e donne giordane. Al-Hayyouk sottolineava le conoscenze, le competenze, le esperienze e gli strumenti delle organizzazioni locali. Collegava le barriere culturali e l’esclusione economica alla limitata partecipazione delle donne alla costruzione della pace nelle comunità. [2]
I centri comunitari raccontano la leadership femminile
In un aggiornamento separato del 20 novembre 2024, Collateral Repair Project, anch’esso partner del Fondo fiduciario dell’ONU, ha esaminato il proprio esercizio finanziario 2023/2024. Ha riferito che il 92% dei programmi era guidato dalla comunità e che il 65% dei docenti erano donne. I centri univano formazione professionale, cura dei bambini e attività per rifugiati e giordani. [1]