Diritti nella pianificazione delle emergenze
Il gruppo ha chiesto di includere la disabilità nella pianificazione, attuazione e verifica dei soccorsi, richiamando l’articolo 11 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Ha pubblicato liste di controllo e informazioni sulle organizzazioni di assistenza, per affrontare bisogni trascurati dalle misure generali di emergenza. [1]
I partner locali offrono aiuto concreto
In un resoconto del 10 ottobre, Humanity & Inclusion ha descritto l’adattamento delle proprie attività agli sfollamenti. La responsabile delle operazioni Zeina Salhani ha raccontato la difficoltà di conciliare lavoro e sicurezza familiare a Beirut. HI ha riferito di aver sostenuto, fino a settembre 2024, Tamkeen a Nabatiyeh e Palestinian Women Humanitarian Organisation a Tiro nella riabilitazione, negli ausili e nelle forniture per gli sfollati.
Il sostegno deve continuare dopo l’evacuazione
Nel documento del 2024, HI avvertiva che gli sfollamenti potevano separare le persone con disabilità da chi le assisteva e interrompere servizi essenziali. Chiedeva alle organizzazioni umanitarie di coinvolgere le organizzazioni rappresentative nella progettazione, attuazione e valutazione degli aiuti. Alloggi accessibili, ausili per la mobilità e continuità del sostegno erano tra le richieste. [3]