Restare fuori più a lungo

Amanda Lowry, consulente comunale sulla disabilità e utilizzatrice di sedia a rotelle, ha definito l’apertura una «grande vittoria». Jo Crean della Tauranga Special School spiegava che un luogo adatto consentiva alle famiglie di prolungare le uscite anziché tornare a casa quando serviva assistenza per il cambio. [1]

Perché un bagno accessibile può non bastare

Changing Places New Zealand spiega che i bagni accessibili convenzionali spesso non hanno lettini per adulti, sollevatori o spazio per due assistenti. Chi ne ha bisogno può essere costretto al cambio sul pavimento o a rinunciare alle uscite. La struttura offriva sollevatore a soffitto, lettino per adulti e attrezzature regolabili. [3]

Verificare le esigenze individuali

Una successiva pagina comunale elenca Hopukiore e una struttura sul lungomare. Precisa anche un limite: Hopukiore non soddisfa le necessità di chi effettua trasferimenti autonomi dalla sedia a rotelle. L’indicazione di accessibilità richiede quindi dettagli sull’attrezzatura e sulle persone che può servire. [3]