Le associazioni chiedono una voce continuativa
Jaime Vargas, presidente di un’associazione di persone con disabilità a Cusco, ha affermato che i politici spesso si accorgono di loro quando cercano voti, mostrando poi scarso interesse per una partecipazione più ampia. Barbara Ventura, presidente dell’associazione Luchando contra Viento y Marea di Lima, ha chiesto materiali accessibili e maggiore attenzione alle persone neurodivergenti. [1]
Le procedure di voto al centro del confronto
I partecipanti hanno conosciuto le procedure dell’ONPE e condiviso esperienze elettorali nelle proprie comunità. Una risoluzione del 4 gennaio 2024, pubblicata il 6 gennaio, aveva approvato protocolli per l’accessibilità e l’assistenza prioritaria nei luoghi di voto e negli uffici dell’autorità elettorale. [1][2]
Uno studio esamina i divari nell’affluenza
Il 23 dicembre 2024 l’ONPE ha pubblicato uno studio sulla partecipazione elettorale di donne, giovani e persone con disabilità. Ha esaminato le elezioni regionali e comunali tra il 2002 e il 2022, per descrivere i divari e individuare i fattori che influivano sulla partecipazione alle elezioni del 2022. [3]