Sanzioni e prevenzione
La legge prevede, come pene ordinarie, fino a tre anni di carcere o una multa e fino a cinque anni per interventi che producano modifiche corporee irreversibili. Determinate circostanze aggravanti possono aumentare le pene. Impone inoltre al governo di avviare uno studio entro un anno e sensibilizzare famiglie e comunità. Le procedure a sostegno dell’autodeterminazione di genere conformi alla legge e agli standard professionali restano escluse dal divieto. [1]
ILGA Portugal chiede altri progressi
Il 20 marzo 2024, ILGA Portugal ha definito il divieto un importante risultato per i diritti umani. Commentando il rapporto annuale di ILGA-Europe, l’organizzazione ha evidenziato anche le lacune nella sanità, nei diritti genitoriali, nella migrazione e nell’asilo, oltre alla crescente ostilità verso le comunità LGBT.
Il monitoraggio europeo
In un rapporto pubblicato il 18 giugno 2025, la commissione antirazzismo ECRI del Consiglio d’Europa ha incluso il divieto tra i progressi giuridici portoghesi. Ha inoltre chiesto misure più incisive contro il bullismo anti-LGBTI nelle scuole e i discorsi d’odio.