Le organizzazioni riconoscono anni di mobilitazione

Il Disability Rights Fund ha salutato la ratifica a luglio. La responsabile dei programmi per il Pacifico Faaolo Utumapu-Utailesolo ha riconosciuto gli anni di lavoro delle organizzazioni di persone con disabilità. Ha collegato i diritti alle sfide climatiche del Pacifico, sottolineando che le persone con disabilità sviluppavano anche soluzioni per inclusione e giustizia.

Le decisioni climatiche richiedono partecipazione

In un’altra intervista di luglio, Melvina Voua di People with Disabilities Solomon Islands ha descritto una ricerca nelle Isole Salomone, a Kiribati e a Tuvalu. Ha chiesto di includere le persone con disabilità nei piani nazionali di adattamento e nelle decisioni sui centri di evacuazione. «Tutti i piani di adattamento e mitigazione devono essere inclusivi», ha detto. [4]

Gli impegni internazionali incontrano le esigenze locali

Il governo ha collegato la ratifica alla propria politica nazionale sulla disabilità e alla riabilitazione. Il racconto di Voua mostrava il significato concreto della partecipazione: coinvolgere le organizzazioni di base nella progettazione e ascoltare la loro conoscenza degli ostacoli. Il suo appello estendeva il dibattito dagli impegni del trattato all’accessibilità dei centri di evacuazione e alle decisioni climatiche locali. [1][4]