Le restrizioni escludevano alunni idonei

La sentenza riguardava esclusioni fondate sul tipo di disabilità e sulle soglie di bisogno assistenziale per gli alunni con disabilità fisiche. Affrontava anche l’assistenza durante lezioni, attività scolastiche, gite e ore libere. Gli accertamenti si riferivano alle condizioni di accesso contestate nel processo; il tribunale non ha assegnato risarcimenti individuali. [1][3]

Le organizzazioni hanno sostenuto insieme l’azione

BIZEPS, la federazione austriaca delle persone cieche e ipovedenti, Integration Tirol, Integration Wien e organizzazioni per la vita indipendente hanno sostenuto l’azione. In un’intervista di maggio, la giurista del Klagsverband Theresa Hammer ha confermato che il ministero non aveva presentato appello. «È un grande successo», ha dichiarato. La sentenza era quindi diventata definitiva.

A settembre è seguita una nuova direttiva

Il Ministero dell’Istruzione ha approvato il 17 settembre 2023 una nuova direttiva sui sostegni, sostituendo le regole del 2021. Comprendeva diverse forme di assistenza negli istituti federali, inclusa la partecipazione ad attività e gite scolastiche. Il documento affrontava anche il sostegno specifico per l’autismo. Le nuove disposizioni stabilivano come organizzare gli aiuti negli istituti interessati. [4]