Riservatezza e pari protezione

Il Southern Africa Litigation Centre, che sosteneva LEGABIBO, ha riferito che i giudici ritenevano le norme penali contestate incompatibili con garanzie costituzionali quali riservatezza, libertà e tutela dalla discriminazione. Il fascicolo descrive il contributo fattuale e giuridico dell’associazione. [2]

L’impegno oltre il tribunale

La causa riguardava sanzioni penali, ma LEGABIBO lavorava anche sull’accesso ai servizi e contro la discriminazione. Un resoconto governativo del 24 gennaio 2022 descrive un incontro tra il presidente Mokgweetsi Masisi e i suoi rappresentanti. Il direttore esecutivo Thato Moruti ha accolto il dialogo e sottolineato la parità dei diritti dei membri. [3]

Gli interventi legislativi successivi

Durante l’incontro, Masisi ha impegnato il governo agli interventi legislativi necessari per rimuovere le disposizioni dal codice scritto. L’impegno riguardava la loro eliminazione formale dopo la pronuncia costituzionale del 2021. [3][1]