I giovani presentano richieste al presidente
«Il mio obiettivo è amplificare le voci dei giovani, difendere i loro diritti e dare forza agli altri», ha detto Ahmad. Prima dell’annuncio, lei e altri cinque rappresentanti dei bambini avevano incontrato il presidente Arif Alvi. Avevano discusso istruzione inclusiva, cambiamenti climatici e uguaglianza di genere, partendo da esperienze di diverse regioni del Pakistan. [1]
Le barriere scolastiche entrano in una consultazione nazionale
Il rapporto annuale UNICEF 2024 descriveva la partecipazione di Ahmad a una consultazione in ottobre a Islamabad con oltre 170 interlocutori. Aveva affrontato scuole inaccessibili e stigma che escludevano i bambini con disabilità dalla vita pubblica. Anche il ministro della Pianificazione Ahsan Iqbal aveva parlato di sviluppo inclusivo. Il confronto doveva contribuire alla strategia ONU per l’inclusione della disabilità.
L’attivismo arriva al Consiglio esecutivo UNICEF
Nel febbraio 2025 Ahmad ha parlato al Consiglio esecutivo UNICEF, chiedendo politiche e programmi inclusivi. Il suo profilo ufficiale ricorda anche la partecipazione nel 2025 a un’iniziativa che ha dato voce ai bambini nell’Assemblea del Punjab. Le sue attività collegavano istituzioni nazionali e discussioni internazionali sui diritti dell’infanzia e l’inclusione della disabilità.