Quindici prestazioni, garanzie diverse
Secondo BIZEPS, il pacchetto comprendeva quindici prestazioni, dodici delle quali riconosciute come diritto. Il comitato provinciale di monitoraggio ha accolto il quadro specifico e il coinvolgimento delle organizzazioni. Il rapporto di maggio 2024 spiegava anche che alcuni sostegni esistevano già nella legislazione sociale: la riforma non aveva creato ogni servizio da zero. [2]
L’assistenza personale resta una rivendicazione
La capogruppo dei Verdi Regina Petrik ha apprezzato i progressi, precisando: «La legge presenta ancora debolezze». Ha chiesto diritti esigibili all’assistenza personale e scolastica. La spiegazione provinciale dell’articolo 24 descrive il sostegno economico all’assistenza personale attraverso contributi di diritto privato, subordinati a domanda e valutazione. [1][3]
L’attuazione va oltre il voto
Il comitato di monitoraggio ha indicato il 1º ottobre 2024 come data di entrata in vigore. Ha evidenziato i sostegni per vivere a casa propria e l’eliminazione di vincoli legati al lavoro per alcune prestazioni riabilitative. I cambiamenti hanno ampliato il quadro, lasciando aperto il dibattito su diritti all’assistenza azionabili legalmente. [2]