Parità di accesso nelle visite brevi

Il Consiglio ha citato ingressi a prezzo ridotto, accesso prioritario, assistenza e parcheggi riservati tra le misure interessate. Una seconda direttiva ha esteso il sistema ai cittadini extra-UE che risiedono legalmente nell’Unione. Le autorità nazionali rilasceranno le carte; quella della disabilità sarà disponibile in formato fisico e digitale. [1]

Il Forum invita i paesi ad agire

Il presidente del Forum europeo della disabilità, Yannis Vardakastanis, ha accolto l’accordo e invitato i paesi a rilasciare e riconoscere rapidamente le carte. Il Forum ha chiesto finanziamenti dedicati, meno esclusioni e misure nazionali oltre i requisiti minimi. Voleva inoltre che la carta facilitasse un accesso temporaneo ai sostegni per chi si trasferisce tra paesi. [2]

Leggi e sistemi nazionali ancora da realizzare

In un aggiornamento del 4 giugno 2026, il Forum ha ricordato due scadenze: leggi nazionali entro il 5 giugno 2027 e carte funzionanti e riconosciute entro il 5 giugno 2028. Allora non era a conoscenza di Stati membri che avessero pubblicato un disegno di legge. L’attenzione si concentrava sulle decisioni e sui sistemi di distribuzione necessari a rendere le carte utilizzabili. [3]