La persona guida il progetto di vita

L'articolo 18 riconosce alla persona con disabilità la titolarità del progetto: può richiederlo e concorrere a definirne e modificarne i contenuti. Il piano individua servizi, risorse, benefici e accomodamenti ragionevoli. Richiede inoltre continuità dei sostegni nel tempo, rispettando l'autodeterminazione della persona. [2]

Anffas sottolinea la libertà di scelta

In una comunicazione del 19 luglio 2024 Anffas ha collegato la riforma al proprio lavoro su indipendenza, sviluppo personale e autodeterminazione. L'associazione ha sostenuto che le persone con disabilità devono essere protagoniste dei propri progetti di vita e libere di scegliere il futuro. La sua rivista si rivolgeva a operatori, educatori, persone con disabilità e familiari coinvolti nel rendere possibili queste scelte.

I servizi affrontano una transizione concreta

Il 9 ottobre 2024 Anffas ha avviato l'asse del progetto Tuttinclusi dedicato alla transizione dei servizi. L'attività studiava come rendere più inclusivi i servizi residenziali e semiresidenziali. Una fase successiva, iniziata a dicembre, prevedeva interviste a 54 utenti con disabilità e gruppi di confronto con i familiari, per portare le loro esperienze nella progettazione dei servizi e nel lavoro sulla qualità della vita.