Scadenze diverse per immobili nuovi ed esistenti

Le nuove costruzioni dovevano rispettare i requisiti da luglio 2023. I luoghi aperti al pubblico esistenti avevano tempo fino al 1° gennaio 2032. Gli edifici residenziali collettivi già costruiti erano esclusi dall’obbligo di adeguamento. La normativa prevedeva inoltre deroghe motivate e soluzioni alternative con accessibilità equivalente. [1][2]

Hahn invita le imprese ad avviare gli interventi

Durante una presentazione in agosto, il ministro della Famiglia Max Hahn ha sollecitato imprese e comuni ad agire rapidamente. Il sostegno annunciato copriva metà dei costi ammissibili, fino a 24.000 euro IVA esclusa. Le persone con particolari esigenze di accesso ancora insoddisfatte potevano chiedere accomodamenti ragionevoli tramite il servizio pubblico online. [1]

Info-Handicap chiede accessibilità concreta

Nelle proposte del 2023 al nuovo governo, Info-Handicap ha accolto positivamente legge e sovvenzioni. Il consiglio nazionale delle persone con disabilità ha però segnalato ostacoli persistenti nei negozi, nelle strutture ricreative e nella comunicazione. Ha chiesto un’attuazione più efficace, maggiori risorse e procedure amministrative più brevi, affinché i cambiamenti incidessero sulla vita quotidiana.