Requisiti per minori e adulti
L’articolo 31 stabiliva condizioni relative a cittadinanza, residenza e disabilità. Comprendeva disabilità permanenti o malattie croniche che richiedevano cure o sostegno, rinviando i dettagli della valutazione ai regolamenti. L’articolo 32 consentiva il cumulo con altre prestazioni e pensioni, tranne quelle per l’infanzia e la vecchiaia, per le quali sarebbe stato applicato l’importo maggiore. [1]
I costi aggiuntivi della disabilità entrano nel dibattito
L’ILO spiegava che la prestazione di base era concepita indipendentemente dalla condizione lavorativa o dal reddito. Majed Al-Farsi, del gruppo tecnico governativo Tawazun, affermava che avrebbe aiutato le famiglie a «coprire i costi aggiuntivi associati alla disabilità» e compensato in parte chi presta assistenza per il tempo trascorso fuori dal lavoro retribuito. [2]
Un nuovo fondo assume la gestione
Il Fondo di protezione sociale annunciava l’inizio dei versamenti dell’assegno a gennaio 2024. La riforma affidava a un’unica istituzione l’amministrazione sia dell’assistenza sociale sia delle assicurazioni sociali. L’ILO descriveva anche un consiglio di amministrazione con rappresentanti di lavoratori, datori di lavoro e governo, coinvolgendoli nella supervisione del sistema. [3][2]