Suad Dahir rivendica voce nelle decisioni
«Non si deve più decidere al posto nostro», afferma Suad Dahir, membro del comitato, sul sito della campagna. Collega l’inclusione alle decisioni sulla casa, sul lavoro e sulla quotidianità. La campagna ha posto queste scelte al centro della richiesta di pari diritti per le persone con disabilità. [1]
Che cosa cambierebbe l’articolo proposto
Il proposto articolo costituzionale 8a richiederebbe l’uguaglianza giuridica ed effettiva in ogni ambito della vita. Prevederebbe sostegni e adattamenti necessari e proporzionati, compresa l’assistenza personale e tecnica. Stabilirebbe inoltre la libera scelta della forma e del luogo di abitazione, con il sostegno necessario per esercitarla. [2]
Una coalizione per cambiare la Costituzione
AGILE.CH, Amnesty International Svizzera, Inclusion Handicap e Tatkraft sostenevano l’iniziativa. La loro collaborazione riuniva organizzazioni della disabilità e difensori dei diritti umani attorno a una proposta comune. Il deposito delle firme faceva avanzare una richiesta politica; non metteva da solo in vigore l’articolo costituzionale proposto. [2]