Il costo del sostegno a casa

Disability Wales si era opposta all’aumento in febbraio. La direttrice Rhian Davies sottolineava i costi aggiuntivi per riscaldamento, attrezzature e trasporti, mentre il reddito disponibile dopo i contributi era insufficiente. L’organizzazione avvertiva che rincari avrebbero potuto spingere le persone a rinunciare al sostegno necessario.

Gli utenti contestano l’argomento economico

Nel bilancio 2024–25 l’organizzazione descrive questionari, gruppi di discussione e incontri con ministri. Contestava che solo i più abbienti pagassero il massimo: anche alcune persone che vivevano esclusivamente di prestazioni sociali versavano quella cifra. Queste esperienze alimentarono la campagna contro la proposta. [3]

Resta il tetto, persistono problemi di valutazione

La decisione manteneva un massimo, non una tariffa uguale per tutti; i contributi individuali restavano legati alle risorse economiche. Bowden incaricò inoltre gli uffici di affrontare le valutazioni incoerenti. Il governo stanziò per gli enti locali 2,5 milioni di sterline nell’esercizio corrente e poi cinque milioni annui, a compensazione del mancato aumento del tetto. [1]