Diritti e partecipazione nel testo

L’articolo afferma che le persone con disabilità esercitano i diritti costituzionali in condizioni di libertà e uguaglianza reali ed effettive. Richiede inoltre di favorire la partecipazione delle loro organizzazioni rappresentative. Donne e minori con disabilità ricevono attenzione esplicita per le loro esigenze specifiche. [1]

La modifica segue anni di mobilitazione

Il preambolo riconosce il ruolo della società civile organizzata nella richiesta di riforma. In un contributo del 2024 alla rivista giuridica sulla disabilità pubblicata dal CERMI, la ricercatrice Beatriz de Miguel Vijandi ricostruisce il lungo percorso politico e le richieste del movimento. Analizza il cambiamento linguistico e il passaggio a un approccio costituzionale fondato sui diritti. [1]

La pubblicazione conclude il procedimento

Il fascicolo parlamentare documenta il percorso e rimanda al testo definitivo in gazzetta. La modifica, datata 15 febbraio, è entrata in vigore alla pubblicazione due giorni dopo. [3][1]