Una strada verso la classe
«Sono tornato a scuola perché riesco ad arrivarci da solo!», ha detto Mardoché all’organizzazione. Il padre Abraham voleva sostenere i suoi studi e la futura formazione. Il racconto familiare collegava la riabilitazione alla partecipazione quotidiana, all’apprendimento e a una crescente autonomia. [1]
Samira vuole aiutare altre persone
In un altro ritratto, la sedicenne Samira Bechar ha descritto un sostegno che comprendeva riabilitazione e attività psicosociali. Voleva continuare a studiare, guadagnarsi da vivere e fondare un’organizzazione per persone con disabilità. Il padre Martial si è impegnato a sostenerne l’istruzione e ha incoraggiato le famiglie a rivolgersi ai servizi specializzati. [2]
Un ruolo per le organizzazioni comunitarie
Il programma RIMSCASSA univa riabilitazione, sostegno alla salute mentale e azione umanitaria inclusiva. I termini della sua valutazione descrivevano piani per sostenere persone con disabilità e organizzazioni rappresentative nel coordinamento e monitoraggio degli aiuti. Secondo HI, il programma aveva sostenuto cure riabilitative per 1.685 persone in Centrafrica tra luglio 2022 e marzo 2024. [3][1]