Un sostegno che raggiunge più scuole

Un profilo UNICEF del dicembre 2023 descriveva Ouédraogo come interprete che aveva appreso la lingua dei segni da amici sordi. La sua associazione, presieduta da Ouattara Mamadou, aveva contribuito a inserire 50 bambini nelle scuole inclusive di Abobo e Yopougon. Le attività comprendevano alfabetizzazione e informazioni sulla salute sessuale e riproduttiva.

Imparare attraverso giochi e segni

Ad Agbekoi 2 l’insegnante Berthé Karidja spiegava che i giochi favorivano la partecipazione alle lezioni. I bambini utilizzavano anche il cortile per attività didattiche. Fra loro c’era Hassan, 12 anni, che ogni mattina percorreva circa cinque chilometri da Yopougon con la madre. Ouédraogo aveva sostenuto la sua inclusione nella scuola. [1]

Anche l’accessibilità fisica riguarda l’istruzione

Un diverso profilo UNICEF, pubblicato il 29 maggio 2024, presentava Grace, sedicenne in sedia a rotelle che voleva diventare scrittrice. Descriveva l’aiuto della madre e dei compagni nei luoghi inaccessibili. La sua esperienza richiamava l’attenzione sugli ostacoli fisici che gli studenti potevano incontrare accanto alle barriere comunicative.