Le regole esistenti sono rimaste in vigore

Una lettera del 14 luglio ai titolari di certificati confermava che le norme della sezione 14(c) restavano invariate. Il quadro federale richiede un certificato prima di pagare sotto il minimo federale i lavoratori con disabilità che soddisfano i requisiti. Il dipartimento annunciava che avrebbe continuato i controlli e il trattamento delle domande secondo il sistema esistente. [2][1]

Gli autorappresentanti sostenevano la transizione

Durante la consultazione, l’Autistic Self Advocacy Network aveva invitato a sostenere lo stop ai nuovi certificati e la graduale cessazione dei rinnovi. La sua guida in linguaggio chiaro chiedeva che i datori di lavoro cessassero i pagamenti sotto il minimo entro tre anni da una norma definitiva. Invitava inoltre i lavoratori con disabilità a condividere le proprie esperienze.

Il dipartimento richiamava i limiti dei propri poteri

Nel successivo rapporto al Congresso, il dipartimento dichiarava di aver ricevuto oltre 17.000 contributi, compresi più di 11.000 commenti distinti. Spiegava che i dubbi sui poteri previsti dalla legge per cessare il rilascio dei certificati avevano contribuito al ritiro. Questa era la posizione giuridica del dipartimento nell’abbandonare la proposta. [4]