Datori di lavoro e organizzazioni esaminano il progetto

Il rapporto annuale 2024 di TAF Africa documentava un seminario di validazione di due giorni con datori di lavoro privati, organizzazioni di persone con disabilità, JONAPWD e la commissione. I partecipanti hanno esaminato la bozza e discusso attuazione e possibili difficoltà. L’organizzazione descriveva il quadro come sostegno ai datori di lavoro con costi aggiuntivi legati alla disabilità.

I rappresentanti chiedono chi sia stato consultato

In interviste pubblicate da Equality Reporters il 13 febbraio 2025, Stanley Onyebuchi, presidente della Nigeria Association of the Blind, e Bisi Bamishe, presidente dell’Albino Association of Nigeria, hanno detto di non essere stati coinvolti nella pianificazione. Esther Bature di Sightsavers ha confermato che la sua organizzazione aveva sostenuto sviluppo e lancio attraverso TAF Africa.

Gli ausili richiedono formazione e manutenzione

Lo specialista di tecnologie assistive Opeolu Akinola ha spiegato alla stessa testata che un sostegno efficace dipendeva da ausili disponibili localmente e accessibili economicamente, capacità di formazione e manutenzione e tecnologie adatte alle esigenze locali. Questi aspetti pratici riguardavano il funzionamento del quadro annunciato per i lavoratori con disabilità e le imprese che li assumevano. [3][1]