La tecnologia è parte della partecipazione
Akram, presentata allora come direttrice esecutiva dello Special Talent Exchange Programme, ha spiegato che per molti la tecnologia è un lusso, mentre per le persone con disabilità è una necessità. Anche la parlamentare e attivista Zil-e-Huma ha invitato i decisori a fare di più per proteggere i diritti, richiamando la propria esperienza. [1]
La discriminazione diventa una questione politica
Un resoconto UNDP dell’agosto 2023 descriveva il lavoro del progetto più ampio con le organizzazioni delle persone con disabilità, tra cui STEP e il National Forum of Women with Disability. Un dialogo sulle politiche affrontava quote occupazionali, accesso alla giustizia, molestie sul lavoro e imprenditorialità. Le raccomandazioni comprendevano edifici accessibili e un’applicazione più efficace delle disposizioni esistenti.
Le donne contribuiscono a progettare la ricerca
Il rapporto UNPRPD sul 2023 riferiva che organizzazioni delle persone con disabilità guidate da donne avevano contribuito a sviluppare il Women with Disabilities Stigma Inventory in Pakistan, Moldavia, Palestina e Samoa. Otto interventi pilota nei quattro paesi erano stati progettati con donne con disabilità. Affrontavano la discriminazione e l’accesso ai servizi per le persone colpite da violenza di genere. [3]