Promessa una modulistica più semplice

Transport Canada ha riferito che il settore avrebbe lavorato a un modulo medico comune e valutato la condivisione di dati sull’accessibilità con il governo. Quest’ultimo ha promesso anche cooperazione internazionale. Gli impegni delineavano un programma di lavoro per un settore già soggetto a norme sull’accessibilità.

I viaggiatori ciechi segnalano ostacoli oltre l’imbarco

In un resoconto di giugno per l’Alliance for Equality of Blind Canadians, Lee Pigeau ha descritto moduli inaccessibili, difficoltà nei siti web e nell’assistenza telefonica. Ha riferito che Dean Steacy, presidente del comitato per la tutela dei diritti, aveva sollevato questi problemi direttamente con WestJet. Il testo segnalava anche difficoltà con i cani guida e passeggeri ignorati o trattati senza rispetto.

Stephanie Cadieux chiede scadenze

La responsabile nazionale dell’accessibilità Stephanie Cadieux ha chiesto risultati e scadenze collegati alle promesse. La sua dichiarazione richiedeva anche informazioni più chiare sui diritti dei passeggeri e sulla movimentazione degli ausili per la mobilità. Ha insistito sulla consultazione continua delle persone con disabilità, coinvolgendole nel seguito del lavoro oltre un singolo incontro. [3]