Fiducia e rappresentanza
«Crescendo, l’assenza di donne come noi nei ruoli di guida faceva sembrare tutto impossibile», ha detto Sarwath. UN Women ha riferito che il proprio progetto aveva collaborato con le autorità locali e Tusonge per costituire il gruppo nel 2023. La formazione riguardava imprenditorialità, genere e partecipazione delle donne con disabilità alle decisioni.
Il ruolo di un’organizzazione locale
Tusonge considera centrali nel proprio lavoro sulla disabilità la partecipazione alle decisioni e l’accesso alle opportunità economiche, politiche e sociali. Nella collaborazione con Igo, questi obiettivi erano legati a competenze pratiche e organizzazione collettiva. UN Women ha inoltre riferito che Arusha aveva registrato oltre 40 gruppi di imprenditrici con disabilità in una banca dati pensata per agevolare l’accesso ai prestiti pubblici. [2]
Rendere le donne visibili nei dati
Un documento distinto di Women Count proponeva un’indagine tra le donne con disabilità in sei regioni, per orientare servizi e politiche. L’articolo di maggio riportava anche direttive di bilancio a Lindi per aumentare gli stanziamenti destinati alle donne, comprese quelle con disabilità, per il 2024/25. [3][1]