I giovani attingono all’esperienza nella comunità

Gli stessi profili descrivevano il volontariato di Hajer per ridurre lo stigma associato alla ricerca di sostegno psicologico. Usava attività di contatto e racconti brevi per avvicinarsi ai giovani. Il programma offre ai partecipanti competenze e opportunità per intervenire nelle discussioni locali, nazionali e internazionali che riguardano la vita dei bambini. [1]

Gli studenti avevano già rivolto domande ai responsabili pubblici

In un precedente resoconto del dicembre 2024, UNICEF descriveva un dialogo con dieci studenti di scuole pubbliche, private, speciali e inclusive. Le sessioni a Nizwa e Sur li avevano riuniti con il presidente della Commissione omanita per i diritti umani e il ministro della Salute. Tra i temi discussi figuravano qualità dell’istruzione e servizi sanitari.

L’inclusione dipende anche dai servizi disponibili

Il programma nazionale UNICEF individua ostacoli come la concentrazione dei servizi nelle grandi città e la carenza di insegnanti e assistenti sociali con formazione specifica. Il lavoro con il governo comprende lo sviluppo delle competenze del personale e l’informazione alle famiglie sui servizi esistenti. Queste priorità collegano la partecipazione pubblica al sostegno concreto necessario ai bambini per imparare.